Incantesimi

 

Nel mondo di Harry Potter gli incantesimi costituiscono il cuore delle arti magiche che i maghi conoscono. Si tratta di pronunciare una parola, fare un gesto con la bacchetta magica e il gioco è fatto. Gli incantesimi che leggiamo nelle pagine dei romanzi della Rowling sono estremamente semplici, non hanno effetti controproducenti e per utilizzarli basta un gesto e una parola (oltre che la capacità di poter fare magie). Un incantesimo non può mai essere compiuto senza lo strumento fondamentale di ogni mago: la bacchetta magica. Nell'immaginario collettivo, la magia ha sempre avuto bisogno per venir fuori di uno strumento ad hoc. Sia esso un antico bastone, come quello utilizzato da stregoni e druidi, o pietre magiche o spade incantate. Sono molto rari i racconti in cui che possiede la magia la applica senza un apposito strumento. La bacchetta magica è un semplice strumento dei prestigiatori, mai preso in considerazione in romanzi fantasy di magie, e il suo utilizzo nei romanzi di Harry Potter è molto originale, perché ripesca i vecchi cliché dei maghi-prestigiatori dei nostri tempi, che per i loro trucchi usano dire una parola e fare un gesto con la bacchetta.

 

ACCIO: Conosciuto anche col nome di Incantesimo di Appello. Richiama un oggetto lontano facendolo volare fino a colui che ha usato questo incantesimo. Perché questa magia funzioni, il mago deve sapere dove si trova l'oggetto e deve pronunciare il nome di ciò che desidera dopo aver esclamato "Accio".

ALOHOMORA: Apre tutte le porte chiuse.

APARECIUM: Serve per far apparire scritte con inchiostro magico trasparente.

AVIS: Fa apparire uno stormo di piccoli uccelli. 

DELETRIUS: Cancella l'immagine fantasma evocata dalla magia Priori Incantatem. Può essere usata per contrastare anche altri tipi di magie. DENSAUGEO: Fa ingrandire in modo ridicolo i denti della vittima. 

DIFFINDO: Incantesimo che serve per far aprire o rompere gli oggetti.

DISSENDIUM: Apre la gobba della statua della vecchia strega orba, che nasconde un passaggio per arrivare a Hogsmeade.

ENGORGIO: Ingrandisce l'oggetto su cui viene usata questa magia.

EXPECTO PATRONUS: Fa apparire un fantasma argentato (normalmente un animale) che rappresenta i pensieri positivi di colui che usa la magia. È spesso usata per allontanare I Dissennatori.

EXPELLIARMUS: Serve per far volare via la bacchetta magica di un altro mago. In questo modo è possibile disarmare gli awersari.

FERULA: Appaiono delle bende da bendaggio.

FINITE INCANTATEMI Interrompe gli effetti di altre magie.

 FURNUNCULUS: Una maledizione che fa apparire delle fastidiose bolle sul corpo della vittima.

IMPEDIMENTA: Conosciuto anche come incantesimo di ostacolo. Ferma o rallenta la vittima dell'incantesimo.

IMPERVIUS: Respinge la pioggia.

INCANTESIMO BOLLA D'ARIA: Fa apparire una bolla d'aria intorno alla testa del mago in modo che possa muoversi sottacqua.

INCANTESIMO DI ESILIO: Allontana un oggetto o una persona dal mago che lancia l'incantesimo. È il contrario di Accio, l'incantesimo d'appello.

INCANTO FIDELIUS: Nasconde con la magia un segreto dentro una persona vivente chiamata Custode Segreto, e l'informazione nascosta è impossibile da trovare, a meno che il Custode non decida di renderla nota.

INCATESIMO REDUCTOR: Fa sparire gli ostacoli davanti al mago.

 INCENDIO: Accende un fuoco.

INNERVA: Magìa usata per far riprendere una persona colpita da Stupeficium.

LUCOMOTOR MORTIS: E' l'Incantesimo della Pastoia. Blocca chiunque venga colpito dalla vita in giù.

LUMOS: Serve a fare luce.

MOBILI CORPUS: Fa muovere i corpi come se fossero marionette sostenuti da invisibili fili.

MOBILIARBUS: Fa muovere gli alberi.

MORSMORDE: Incantesimo che fa apparire il marchio nero, il simbolo dei mangiamorte. E' assolutamente vietato usare questo incantesimo.

NOX: "Spegne" la bacchetta; in pratica è il contrario di Lumos.

ORCHIDEOUS: Fa apparire un mazzo di fiori pila punta della bacchetta magica.

PETRIFICUS TOTALUS: E' l'Incantesimo ;lla Pastoia che colpisce tutto il corpo.

PRIOR INCANTATIO: Obbliga una bacchetta magica a emettere un'immagine fantasma che raffigura l'ultima magia per cui è stata usata. Serve quindi per scoprire qual è l ultima magia lanciata da un mago. L'immagine jò essere fatta svanire usando l' incatesimo Deletrius.

QUIETUS: II contrario dell'incantesimo Sonorus. Serve per far tornare la voce del mago a un volume normale.

RICTUSEMPRA: Obbliga la vittima a ridere in modo incontrollato.

RIDDIKULUS: Fa apparire la vittima dell'incantesimo in modo ridicolo (cambiando i vestiti o truccandogli la faccia). Serve anche a neutralizzare un Molliccio.

SERPENSORTIA: Fa apparire un grosso serpente dalla punta della bacchetta magica di un altro mago.

SONORUS: Serve per far udire la voce del mago anche a grande distanza.

STUPEFICIUM: Conosciuto anche col nome di Schiantesimo. Fa svenire la vittima mettendola fuori gioco.

TARANTALLEGRA: Obbliga la vìttima a ballare come fosse impazzita. 

WADDIWASI: Serve per sturare serrature. 

WINGARDIUM LEVIOSA: Fa lievitare gli oggetti.

 

Maledizioni senza perdono

Queste sono le magie più pericolose, quelle che causano un grande danno o dolore alla vittima. Sono assolutamente vietate e considerate illegali dal Ministero della Magia. Ve ne parliamo per farvi conoscere anche il lato oscuro della magia, ma ricordate che coloro che usano queste maledizioni vengono subito considerati dei mangiamortel

Avada Kedavra:  Causa la morte immediata della vittima. Quando si lancia la maledizione Avada Kedavra (che in aramaico significa "Che tu sia Distrutto") dalla bacchetta magica fuoriesce un lampo di luce verde. Harry Potter sembra essere l'unico essere vivente che è sopravvissuto a questa maledizione.

Crucio "maledizione cruciatus": Chi viene colpito da questa maledizione soffre una serie di dolori tremendi. Viene spesso usata per torturare maghi o Babbani. Chi è sottoposto alla maledizone Crucio per troppo tempo rischia di impazzire dal dolore.

Imperio:Questa perfida magia fa sì che la vittima cada sotto il totale controllo di colui che usa la maledizione. In questo modo è possibile far fare a una persona qualsiasi cosa si voglia.