II personaggio di Harry Potter è diventato famoso grazie ai bellissimi romanzi della Rowling, e adesso, con i film realizzati con grandissima cura, il fenomeno legato al piccolo mago sembra quanto mai lontano dall'esaurirsi. I libri che parlano di lui sono già cinque, e ne sono previsti altri due nel futuro. I suoi ammiratori nel mondo si contano a milioni, e non solo tra ragazzi e teen-ager: anche moltissimi adulti si sono lasciati conquistare dalla simpatia e dalle avventure di Harry. È facile affezionarsi al giovane apprendista stregone, perché non è un eroe perfetto, né una persona che sa fare tutto. È un ragazzine piuttosto normale, sottile e magro, porta gli occhiali e ha sempre i capelli spettinati. Non sa nulla di magia e nulla del suo immenso potere. Pur essendo famoso fin dalla sua prima infanzia nel mondo dei Maghi, deve frequentare la scuola e studiare duramente come e più degli altri. Ha le sue simpatie e antipatie, proprio come tutti i ragazzini di undici anni e non ci nega di vedere anche i suoi piccoli lati oscuri. E facile identificarsi con lui. è avvincente vivere come in prima persona le sue avventure. Come ha detto anche l'autrice, tutti noi abbiamo avuto undici anni, e abbiamo attraversato un'età in cui ci si sente impotenti e inadeguati, proprio come il povero Harry all'inizio della sua storia. La magia è per Harry un modo per capire la sua personalità e imparare ad avere fiducia in se stesso. Un modo per crescere e trovare la felicità, e queste sono cose che tutti i suoi lettori stanno cercando, o hanno cercato tanti anni prima. Ed è questo che fa di Harry un simbolo che ci piace conoscere e seguire. Anche se, in realtà, al di là di ogni simbolismo, Harry è un ragazzo simpatico e intelligente e le sue avventure sono divertenti e appassionanti, e questo può bastarci da solo per giustificare la nostra passione!
Un bambino speciale?
Harry Potter è figlio di due maghi potenti e importanti. Ha poco più di un anno quando un fatto incredibile si verifica nella sua vita, e lo segna per sempre. Il malvagio stregone Voldemort, temuto in tutto il mondo dei maghi, uccide i suoi genitori e tenta di eliminare anche lui... ma invece di avere la meglio, come ci si aspetterebbe, scompare senza lasciare traccia, mentre il piccolo Harry rimane miracolosamente vivo. Soltanto un segno resta del crudele tentativo di Voldemort. una cicatrice a forma di saetta sulla fronte del bimbo. Ma sembra che questo neonato indifeso e ignaro sia riuscito in qualche modo a sconfiggere per sempre il più potente e malvagio mago del mondo. I successivi anni del protagonista, purtroppo, non sono affatto una ricompensa per il favore che ha reso ai suoi simili. Infatti, il povero Harry viene affidato agli zii Babbani (cioè non dotati di poteri magici), che lo odiano terribilmente per la sua diversità. Inoltre, essi hanno un figlio della stessa età di Harry, che tuttavia è l'esatto contrario del cugino: viziato e cattivo quanto lui è gentile, stupido quanto Harry è sveglio e intelligente. Questo non fa che accrescere il risentimento di Vernon e Petunia Dursley verso il giovane nipote orfano, che in più è anche dotato di poteri magici, che egli stesso non sa spiegarsi. Infatti, i Dursley non hanno detto nulla a Harry della sua famiglia e della sua eredità di mago, raccontandogli frottole perfino sulla fine dei suoi genitori, che sarebbero rimasti vittime di un banale incidente. La vita del ragazzo procede cosi in modo molto triste fino al suo undicesimo compleanno, quando... beh, quando molte cose decidono di cambiare!
Nessuno può tenere un predestinato lontano dal suo destino, come tutte le fiabe e le antiche leggende ci insegnano, e così, neppure tutta l'ottusità e la paura dei Dursley potrà allontanare Harry dalla via che è giusto che lui percorra. E questa via lo porterà a essere un mago, un mago generoso e potente quanto i suoi genitori prima di lui. Per riuscirci, però, il nostro eroe deve poter frequentare Hogwarts, la prestigiosa Scuola di Magia e Stregoneria che anche il papà e la mamma hanno frequentato in gioventù. Inutile dire che quando una lettera di invito da Hogwarts indirizzata a Harry arriva in casa Dursley, lo zio Vernon non ne vuole sapere niente, neanche da lontano! E vorrebbe proibire al nipote non solo di frequentare la scuola, ma addirittura di venire a conoscenza della sua esistenza, e conseguente-mente della sua vera natura. Per fortuna, i maghi non si perdono d'animo cosi facilmente, e fanno in modo che Harry ottenga la sua lettera e possa scegliere liberamente la sua strada. È per il bambino l'inizio di una nuova vita, della vita vera che era giusto che avesse. Il piccolo mago ritorna al suo elemento naturale....e questo è soltanto l'inizio delle sue incredibili ed esaltanti avventure!